Norberto Bobbio
Bobbio nacque a Torino il 18 ottobre 1909 da Luigi (medico) e Rosa Caviglia, studiò prima al Ginnasio e poi al liceo "Massimo d'Azeglio" dove conoscerà persone come Vittorio Foa, Leone Ginzburg e Cesare Pavese poi divenute figure di primo piano della cultura dell'Italia repubblicana. La condizione agiata gli permette un’infanzia serena, e la sua giovinezza, come da egli stesso descritto fu: "vissuta tra un convinto fascismo patriottico in famiglia e un altrettanto fermo antifascismo appreso nella scuola, con insegnanti noti antifascisti, come Umberto Cosmo e Zino Zini, e compagni altrettanto intransigenti antifascisti come Leone Ginzburg e Vittorio Foa". Il giovane Norberto scrive versi, ama Bach e la Traviata, ma svilupperà, per causa di una non ben determinata malattia, un sentimento malinconico di fondo che si rivelerà poi essenziale nella sua maturazione. Dal 1928, come molti giovani dell'epoca, fu infine iscritto al Partito Nazionale Fascista. Allievo di Gioele Solari e Luigi Einaudi, si laurea in giurisprudenza nel 1931. Dopo la liberazione collaborò regolarmente con Giustizia e Libertà, quotidiano torinese del Partito d'azione, diretto da Franco Venturi. Collaborò all'attività del Centro di studi metodologici con lo scopo di favorire l'incontro tra cultura scientifica e cultura umanistica, e poi con la Società Europea di Cultura. Il pensiero di Bobbio partì dall'idealismo per poi avvicinarsi alla filosofia analitica di tradizione anglosassone. Vedeva nell'Illuminismo un modello di rigore e di rifiuto del dogmatismo, e ne riprese la metodologia razionalistica. Si interessò di filosofia giuridica, di storia della filosofia e di temi di attualità legati alla democrazia e ai diritti umani. Bobbio afferma che la giurisprudenza è una scienza, nel senso neopositivistico del termine. Seguendo la classificazione di Rudolf Carnap afferma che è sia scienza empirica perché nell'interpretazione opera sulla norma, un fatto, sia scienza formale perché opera su rappresentazione di fatti, concetti ricavati dalle norme dell'ordinamento giuridico.