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A.S. 2005/06 classi IA e IB |
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Campo di archeologia sperimentale |

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Etruschi o Villanoviani? Questi due popoli vennero talora confusi , ma in realtà sono differenti. Per quanto riguarda i primi, esistono ipotesi diverse sulle loro origini: per Erodoto essi sarebbero giunti in Italia dalla Lidia, una regione dell’Asia Minore; Dionigi di Alicarnasso ne ha invece ipotizzato uno sviluppo autoctono; altri, collegandosi a quest’ultimo e ampliando la teoria autoctona, sostengono che gli Etruschi sarebbero il risultato di complesse stratificazioni culturali prodottesi nell’arco di centinaia di anni a partire appunto dai Villanoviani. Questi ultimi derivano il loro nome dal fatto che le prime tracce che ne documentano l’esistenza furono ritrovate nei pressi di Villanova, presso Bologna. Tra il IX e l’VIII secolo a.C. la civiltà villanoviana era tra le più evolute del Nord Italia. Essa venne praticamente assorbita dagli Etruschi. All’ interno del centro Antiquitates sono state ricostruite alcune capanne villanoviane, le cui dimensioni e tipologia sono state dedotte dai buchi rimasti nel terreno dove erano conficcati i pali di legno di sostegno. Per quanto concerne i materiali di costruzione (legno, canne, argilla, ecc.), tutti deperibili, il ritrovamento di pezzi di argilla cotta (probabilmente a causa di un incendio) recanti i segni di piccole canne ha permesso di comprendere che il tetto era ricoperto di canne ed argilla cruda. L’archeologa Tiziana ci ha fatto visitare l’interno di una di queste capanne, aiutandoci a comprendere meglio quale fosse la tecnica con cui i Villanoviani costruivano le loro abitazioni. La pianta della capanna era circolare, il tetto conico era sorretto da uno scheletro in legno costituito da pali convergenti alla cima e da altre quattro travi che ne scaricavano il peso sulle pareti, che erano a loro volta costituite da canne o frasche intrecciate. |
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Le capanne ricostruite presso il centro Antiquitates |
