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METODOLOGIE
PER LE ANALISI MICROBIOLOGICHE
Carica Batterica Totale
a
22°C (5gg)
1ml in 15 cc P.C.A.
a 36°C (48h)
Limite
x
Legge: a 36°C non
più di 10 U.F.C./ml
a 22°C non più di 100 U.F.C./ml
Coliformi
Totali
100cc
filtrati su membrana su Endo brodo
a 35°C (18-24h)
Limite
x Legge : assenti in ml 100;
non più del 5% dei campioni esaminati nell’arco
dell’anno e non più di due campioni consecutivi
prelevati nello stesso posto, possono eccedere tale limite; comunque il
contenuto in coliformi totali non può mai essere superiore a
5 U.F.C. / 100 ml
Coliformi Fecali
100cc
filtrati su membrana su mezzo M.F.C.
a
44°C (24h)
Limite
x Legge Zero
Streptococchi
fecali
100cc
filtrati su membrana a contatto con mezzo m-Eutercococcus agar
oppure
KFS streptococcus agar
a 35° (48h)
Limite
x Legge Zero
CONTA
TOTALE NELLE ACQUE
Scopo:
ricerca della flora batterica che si sviluppa a 36°C e a
22°C.
Riferimento:
IRSA 7050/94.
Tecnica:
semina in agar germi - IRSA 6000/94.
Terreno
di coltura: Plate Count
Agar. Conservabilità del terreno in provettoni o beute per
non più di un mese.
Procedimento:
seminare in doppio sul fondo delle capsule Petri vuote 1 ml di acqua,
versare circa 15 ml di Plate Count Agar sciolto e mantenuto a
45°C, mescolare e far solidificare.
Incubare:
a 36 +/-1°C per 48 h
a 22 +/-1°C per 5 giorni.
Lettura:
contare tutte le colonie e farne la media.
Espressione
dei risultati: <1-> 300 UFC/ml.
COLIFORMI
TOTALI NELLE ACQUE
Scopo:
ricerca dei coliformi totali nelle acque destinate al consumo umano.
Riferimento:
IRSA 7010/94 metodo B1.
Tecnica:
membrane filtranti – IRSA 6040 metodo B.
Terreno
di coltura: m Endo Agar
Les; contiene tensioattivi (sodio laurilsolfato) ed un colorante
(fucsina basica) che ostacolano la crescita dei batteri Gram+.
Procedimento:
filtrare 100 ml dell’acqua in esame dopo averli introdotti
nel bicchiere del kit di analisi. Porre la membrana del kit a contatto
con il terreno di coltura. Incubare a 35°C per 18-24 ore.
Il kit di analisi comprende un bicchiere graduato da 100 ml montato su
di una membrana sterile; dopo aver filtrato il campione mediante un
sistema aspirante, il bicchiere viene posato su un dischetto di
plastica che svolge le funzioni di una capsula Petri ed in cui viene
precedentemente iniettato un terreno di coltura. Esercitando una
leggera pressione si provvede a rompere il bicchiere in modo da
lasciare la membrana a contatto con il terreno. Il dischetto viene poi
posto in un termostato per l’incubazione.
Lettura:
contare le colonie rosso scuro con riflesso metallico.
Prove
di conferma
Colorazione
di Gram
1. Su un vetrino portaoggetti pulito si deposita un piccolo
quantitativo di batteri che va allargato e disperso facendo il
cosiddetto “striscio”.
2. Lo striscio va essiccato scaldando leggermente il vetrino,
dopodiché i batteri vanno uccisi (fissati) passando per tre
volte il preparato nella zona più calda della fiamma (le
cellule vive non assorbono il colorante).
3. Sullo striscio essiccato si fanno cadere poche gocce di
cristralvioletto che deve agire per un minuto, quindi si lava con acqua
per portar via l’eccesso di colore.
4. Si copre quindi il preparato con tintura di iodio fortemente diluita
per un minuto e poi si lava con acqua.
5. Per pochi secondi (dieci) si lava con alcol: i batteri Gram
– perdono il colore violetto mentre i Gram +, non dotati di
lipopolisaccaridi, lo mantengono; si rilava con acqua.
6. Per poter vedere i batteri Gram – si colora il preparato
con safranina lasciando agire per un minuto, dopodiché si
effettua un nuovo lavaggio.
Si essicca il preparato e si osserva al microscopio a forte
ingrandimento: i batteri Gram + risultano blu scuro–viola, i
Gram – rosa-rosso.
Prova della
catalasi
1. Isolare la colonia da saggiare prelevandola con un’ansa
precedentemente sterilizzata.
2. Stemperarla su di un vetrino portaoggetti.
3. Aggiungere qualche goccia di acqua ossigenata.
4. La presenza della catalasi è segnalata dalla formazione
di bolle di gas.
Nel
caso dei coliformi, i batteri osservati al microscopio devono essere
Gram- e di forma bastoncellare, la prova della catalasi deve avere
esito positivo.
Espressione
del risultato: 0->100 UFC/100 ml.
COLIFORMI
FECALI NELLE ACQUE
Scopo:
ricerca dei coliformi fecali nelle acque destinate al consumo umano.
Riferimento:
IRSA 7020/94 metodo B.
Tecnica:
membrane filtranti – IRSA 6040/40 metodo B.
Terreno
di coltura: mFC Agar.
Procedimento:
filtrare 100 ml dell’acqua in esame dopo averli introdotti
nel bicchiere del kit di analisi. Porre la membrana del kit a contatto
con il terreno di coltura. Incubare a 44°C per 24 ore.
Lettura:
contare le colonie blu; per il riconoscimento di questo tipo di
coliformi si ricorre alla loro particolare caratteristica di essere
termotolleranti.
Espressione
del risultato:
0->100 UFC/100 ml.
STREPTOCOCCHI
FECALI NELLE ACQUE
Scopo:
ricerca degli streptococchi fecali nelle acque destinate al consumo
umano.
Riferimento:
IRSA 6040 metodo B.
Tecnica:
membrane filtranti - IRSA 6040/94.
Terreno
di coltura: m-Enterococcus
Agar/KF Streptococcus Agar (conservabilità delle piastre in
frigotifero: 1 settimana). Il terreno KF contiene sodio azide (NaN3),
un potentissimo battericida che ha il compito di uccidere tutti i
microrganismi diversi dagli streptococchi (che sono tra i pochi ceppi
in grado di resistergli).
Procedimento:
filtrare 100 ml dell’acqua in esame dopo averli introdotti
nel bicchiere del kit di analisi.Asportare con pinzette sterili la
membrana del kit e porla a contatto con il terreno precedentemente
preparato (la semina su KF non va effettuata per inclusione ma per
contatto). Incubare a 35°C per 48 ore.
Lettura:
contare le colonie rosse.
Prove
di conferma
Colorazione
di Gram
Prova
della catalasi
Idrolisi
dell’esculina
· Trasferire le membrane su cui si sono sviluppate colonie
su di un terreno all’esculina (composizione: esculina,
citrato ferrico, agar; conservabilità delle piastre in
frigorifero: 1 mese).
· Incubare a 41°C per 20-40 minuti.
·
Lettura: si considerano
colonie di streptococchi fecali le colonie in corrispondenza delle
quali sul terreno all’esculina compare un alone nero marrone.
Espressione
del risultato:
0->100 UFC/100 ml.
PRELIEVO DEI
CAMPIONI
I
prelievi sono stati realizzati alla sorgente dagli allievi,
opportunamente addestrati, utilizzando bottiglie in vetro opaco
preventivamente sterilizzate. Le analisi sono state effettuate nei
giorni immediatamente seguenti il prelievo.
In ciascun anno i prelievi sono stati effettuati, di norma, tra la
seconda metà di aprile e la prima metà di maggio,
periodo corrispondente al raggiungimento da parte degli allievi delle
capacità operative di analisi chimica e microbiologica in
laboratorio. In caso di prelievo avvenuto in periodo diverso, la data
è indicata nella tabella dei risultati.

Allievi
nel laboratorio di microbiologia durante le operazioni di conteggio
delle colonie microbiche sviluppate sui substrati inseminati con acque
oggetto di indagine. |