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LICEO SCIENTIFICO “LEONARDO COCITO” ALBA

INDAGINE SULLE SORGENTI IDRICHE NATURALI
DI LANGHE E ROERO

2000\2001 - 2003\2004

Dirigente scolastico Prof. Pier Carlo Rovera

Laboratorio di Scienze Naturali

prof. Giannina Bolmida
prof. Carlo Bottallo
prof. Giuseppe Devalle
prof. Luciano Marengo
prof. Pierangela Occhetti
prof. Giacomo Olivero
prof. Marina Orazietti

coordinatore prof. Giacomo Olivero

INDICE
1 - Premessa
2 - Materiali e metodi
3 - Aspetti microbiologici
4 - Metodologie per le analisi chimiche
5 - Metodologie per le analisi microbiologiche
6 - Risultati 2001-2004
7 - Risultati 2007-2008
8 - Risultati 2008-2009
9 - Fotografie

 

PREMESSA

L’indagine pluriennale che abbiamo avviato è volta a conoscere le caratteristiche delle più note ed utilizzate sorgenti di Langhe e Roero da un punto di vista geologico, chimico e microbiologico.
Il progetto, avviato nell’anno scolastico 2000\2001, giunto al quarto anno di attuazione nel 2003\2004, ha come obiettivo l’approfondimento delle conoscenze relative all’ambiente naturale del territorio che costituisce il bacino di utenza del nostro Liceo.
Conoscere per valorizzare, conoscere per tutelare la ricchezza ambientale di cui siamo fruitori e custodi.
E’ molto importante far sì che le nuove generazioni comprendano che l’acqua è una risorsa preziosa, limitata e vulnerabile.
Si tratta dunque di un lavoro interdisciplinare che ha coinvolto direttamente i ragazzi delle classi quinte. Le diverse sorgenti studiate sono state affidate ad una coppia o ad un singolo allievo che operando direttamente, dal prelievo del campione alle analisi di laboratorio, fino all’elaborazione finale dei dati, sono divenuti artefici e partecipi della conoscenza emersa dallo studio del territorio. Molti allievi hanno presentato lo studio complessivo della fontana loro assegnata, al colloquio dell’esame di stato conclusivo del corso di liceo scientifico.
A partire dal secondo anno di indagine, dopo aver inquadrato in tipologie chimiche significative diverse sorgenti, le acque di alcune di queste sono state utilizzate per l’addestramento degli allievi in laboratorio per la ricerca dei parametri chimici attraverso analisi strumentali.

Si vanno perseguendo in tal modo diversi obiettivi educativi :

  • far apprendere operativamente agli studenti alcune fondamentali tecniche di analisi chimica e microbiologica
  • far conoscere in campo le ricchezze e le peculiarità del territorio
  • far partecipare i giovani ad una attività di ricerca scientifica

Aspetti geologici

Il territorio nell’ambito del quale si è svolta l’indagine è costituito da due ampie formazioni collinari attualmente disposte rispettivamente alla destra, le Langhe, ed alla sinistra orografica, il Roero, del tratto del fiume Tanaro che va dalla confluenza col fiume Stura, presso Cherasco , alla città di Alba.
Esistono buone prove di campo per sostenere che l’attuale separazione fluviale ricalchi una più ancestrale separazione determinata da uno stretto braccio di mare o da una fossa sottomarina.
Geologicamente questi due distretti collinari sono accomunati dalla medesima origine, dovuta al successivo accumularsi di sedimenti, provenienti dalla catena alpina, su di un fondale marino di età Eocenica (circa 30 mioni di anni fa). Tali stratificazioni, originariamente sub orizzontali, subirono, probabilmente nel Quaternario superiore (un milione di anni fa circa) un basculamento che le portò ad inclinarsi verso nord-ovest di circa 7-8 gradi.
Le porzioni di territorio poste verso le Alpi liguri: l’attuale Alta Langa, subirono dunque un innalzamento più accentuato rispetto alle porzioni territoriali situate più a nord-ovest: l’attuale Roero.
L’emersione dal mare si realizzò dunque prima per l’alta Langa e poi per il Roero. Tale fenomeno unito ai processi erosivi sopravvenuti in seguito, ha determinato l’affioramento di strati più antichi nell’Alta Langa mentre spostandoci verso il Roero troviamo strati via via più recenti.
Quando il mare si era già ritirato, solo sul Roero nordoccidentale vennero ancora ad accumularsi depositi di materiali sedimentari trasportati dai fiumi.

Uno degli eventi più significativi, anche sotto l’aspetto chimico, manifestatosi tra Langhe e Roero è stato il depositarsi di ingenti quantitativi di sali precipitati in lagune marine, interposte tra i due territori, che per ragioni ancora non del tutto chiare (forse la chiusura dello stretto di Gibilterra con conseguente abbassamento di livello del Mar Mediterraneo) evaporarono in tempi relativamente brevi. Il fenomeno avvenne circa sei milioni di anni fa in un intervallo della storia geologica denominato piano Messiniano dell’epoca Miocenica.

SEZIONE DELLA SUCCESSIONE SEDIMENTARIA DI LANGHE E ROERO
(da O.Cavallo Le Radici di una Catastrofe)


Nella successione sedimentaria risultano essere presenti strati di materiali piuttosto impermeabili, come quelli costituiti da argille o da marne cui si alternano strati permeabili costituiti da arenarie e sabbie. Tale situazione, unitamente all’immersione degli strati verso nord-ovest porta al generarsi di falde acquifere che hanno il loro bacino di carico sulle porzioni di territorio poste a sud est delle zone in cui emergono le acque di sorgente.


Lo schema stratigrafico evidenzia come dall’inizio del Villafranchiano i sedimenti non sono più stati depositati in ambito marino ma sono frutto di fenomeni erosivi , di deposito fluviale e lacustre di tipo continentale.
La parte destra dello schema mette in evidenza le variazioni di salinità verificatesi nel braccio di mare che stava tra Langhe e Roero a partire da circa 6,5 milioni di anni fa. Si noti la grande fase di incremento di salinità del Messiniano.


Ciclo dell’acqua ed emergenze sorgive


Le acque meteoriche cadute nei bacini imbriferi, in parte scorrono superficialmente, in parte tornano all’atmosfera tramite i processi di evaporazione ed evapotraspirazione e quando trovano substrati permeabili penetrano in profondità alimentando le falde idriche. Fondamentalmente distinguiamo falde superficiali dette freatiche e falde artesiane in cui l’acqua infiltrandosi tra due strati impermeabili viene a trovarsi in condizioni di pressione.

Schema stratigrafico di una falda artesiana
 

 

Liceo Scientifico Statale "Leonardo Cocito" - C.so Europa, 2 - Alba