Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player


BIOTEC CONTRO L’ACNE

CHI CI PROTEGGE ? 

La frazione di gammaglobuline che si ottiene dal plasma è costituita da 5 classi di immunoglobuline: IgD, IgE, IgM, IgA, IgG.
Le IgD sono presenti in piccolissime quantità, praticamente non dosabili, e non hanno un ruolo importante nella difesa dalle infezioni. Anche le IgE hanno un ruolo marginale e in parte ancora da chiarire: anche se sono in qualche modo legate alla difesa dai parassiti, di fatto la loro mancanza non causa infezioni. Paradossalmente causano più problemi quando abbondano: alti livelli di IgE nel sangue si accompagnano infatti alle malattie allergiche come l’asma, l’eczema o il raffreddore da fieno.
Le IgM sono prodotte in occasione del primo incontro (prima infezione) con qualunque germe: sono anticorpi poco efficienti, ma costituiscono il passaggio obbligato per arrivare a produrre le altre classi di immunoglobuline.

Le IgA sono presenti nel sangue dove hanno peraltro una funzione marginale; svolgono invece un’efficace azione di difesa soprattutto nelle secrezioni: lacrime, saliva, muco dei bronchi e dell’intestino sono particolarmente ricchi di questi anticorpi che si dispongono sulle superfici (lungo tutto il canale intestinale, sui bronchi, gli occhi, la vescica e le vie urinarie), formando una specie di “vernice” antisettica che rende più difficile l’attecchimento dei germi. La loro mancanza favorisce quindi le infezioni soprattutto intestinali e polmonari.
Le IgG, infine, sono gli anticorpi più importanti e più abbondanti nel sangue; sono diretti contro tutti gli agenti infettivi più diffusi e rappresentano il nucleo portante delle difese contro i batteri.

Gli anticorpi reagiscono in tre modi principalmente: possono ricoprire le particelle estranee e provocarne l’agglutinazione in modo tale che possano poi essere inglobate dai fagociti; possono combinarsi con queste particelle in modo da interferire con alcune loro attività vitali, per esempio ricoprendo l’involucro proteico di un virus nel punto in cui il virus si attacca alla membrana della cellula ospite; oppure essi stessi, in combinazione con altre componenti del sangue, come le proteine del complemento, possono provocare la lisi e la distruzione delle cellule estranee.  

Torna all'indice

 

 

 

Liceo Scientifico Statale "Leonardo Cocito" - C.so Europa, 2 - Alba