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BIOTEC CONTRO L’ACNE
INTRODUZIONE

Infezione sempre più frequente tra i giovani, spesso aggravata dallo stress, l’acne volgare è soprattutto oggi oggetto di studi. La sua causa è, in un momento particolare dello sviluppo della malattia, la colonizzazione batterica dei follicoli. Questi batteri, presenti normalmente sulla nostra pelle, nell’età adolescenziale dello sviluppo, diventano i protagonisti di un’infezione grave che può degenerare. Inizialmente combattiamo il Propionibacterium acnes  con saponi e detergenti, fino ad arrivare alla terapia antibiotica. Lo stress adolescenziale, lo sviluppo ormonale e l’attività endocrina sono fattori che contribuiscono a peggiorare la malattia. Spesso i giovani ne risentono, poiché vengono presi in giro a causa delle loro manifestazioni cutanee sulle guance. Inoltre la terapia cortisonica è a volte causa di sgradevoli effetti collaterali del nostro organismo. Così l’acne si presenta come un problema sia medico sia sociale. A questo punto ci siamo posti una domanda: ma perché non vaccinarci contro questo temibile e dannoso batterio? La biotecnologia c’è venuta in aiuto e ci ha offerto l’opportunità di studiare un vaccino ricombinante che conferisca immunità.
L’ idea è di stimolare le difese immunitarie del nostro organismo contro una speciale proteina sintetizzata del Propionibacterium acnes che gli consente di legarsi alle cellule epiteliali umane,così i linfociti dovrebbero agire nel loro modo consueto e sintetizzare per noi una serie di immunoglobuline specifiche capaci di impedire al batterio la colonizzazione dei follicoli. La parola “ricombinante” è alla base della ricerca: infatti l’ingegneria genetica ci ha permesso di utilizzare plasmidi ingegnerizzati che diventano opportuni vettori di espressione per le proteine immunogene.

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