PROGETTO “LA LOTTA NON VIOLENTA”
Studenti delle scuole secondarie di secondo grado
Proposto dall’Ufficio della Pace
Motivazione dell’intervento: nella percezione comune si associano la parola “lotta” e “conflitto” ad immagini cruente. Molta parte della storia insegna che anche per raggiungere obiettivi tra i più nobili (quali la libertà, parità di diritti,la giustizia) è necessario percorrere la strada della violenza. Esistono però anche esperienze molto diverse nella storia recente che aprono prospettive alternative. La non-violenza come metodo di lotta viene presentato attraverso il racconto di queste esperienze come una possibilità concreta, pragmatica.
Obiettivi:
- conoscere esperienze storiche di lotta non violenta che hanno avuto un eco internazionale e hanno segnato definitivamente la storia dei gruppi che ne sono stati promotori
- analizzare obiettivi, metodi e pratiche della lotta non-violenta
- aprire uno spazio aperto di discussione in merito alla pratica non-violenta e alle potenzialità di cui dispone
- riflettere sui possibili collegamenti con la realtà quotidiana vissuta dai ragazzi.
Descrizione delle attività
Il percorso è strutturato in 6 incontri della durata di un’ora ciascuno. Vista l’indipendenza relativa di ogni incontro sarà possibile definire in base alle esigenze della scuola quali e quanti incontri proporre alle classi.
Durante ogni incontro verrà proposta la visione di un film documentario relativo ad un’esperienza storica di lotta non violenta per
- l’indipendenza in India
- i diritti civili dei neri a Nashville in U.S.A
- l’apharteid in Sud Africa
- la dittatura in Polonia, Cile e Danimarca
al termine del quale i partecipanti saranno coinvolti in una discussione guidata.
I temi affrontati durante tale dibattito saranno quindi riproposti di volta in volta, in modo tale da rendere immediata e semplice una comparazione tra le esperienze e una definizione di massima degli obiettivi e metodi della lotta non violenta. |